21/5/2013, 20:58, da Blogger

Buy Me a Pie!


Oggi vi consiglio un'utilissima app per chi ha bisogno di avere sempre con se una lista della spesa da non dimenticare! Grazie a Buy Me a Pie potremo creare una semplice lista della spesa che si sincronizzerà poi con i tutti gli altri dispositivi che abbiamo configurato. Aggiungere e cancellare un cibo dalla lista è davvero semplicissimo e sarà ancora più facile così non dimenticarsi più nulla. Disponibile per iOS e a breve anche per Android, l'app è distribuita sia in versione gratuita che a pagamento con più funzioni.
16/5/2013, 15:32, da Blogger

Money by Jumsoft


Money by Jumsoft è un'applicazione davvero ben realizzata e piuttosto carina per gestire le proprie finanze, disponibile solo per prodotti Apple e quindi per iPad a 4.49 €, per iPhone a 1.79 € e per Mac a 39.99 $. Sarà possibile poi sincronizzare i dispositivi iOS con il proprio Mac ma non è ancora possibile invece sincronizzare iPad e iPhone tra di loro. La funzione era stata introdotta recentemente ma per un bug presente in iCloud di Apple si è dovuto rimuoverla nell'aggiornamento successivo a causa di molte lamentele di utenti che avevano perso i propri dati. Nell'attesa che gli sviluppatori trovino un'altra soluzione alternativa ad iCloud per sincronizzare tra di loro i dispositivi iOS, rimane comunque un'utilissima app molto semplice da utilizzare e graficamente ben realizzata. Consiglio a tutti quindi di acquistarla se state cercando un'ottima app per gestire i vostri soldi nella speranza che venga reintrodotta presto la possibilità di sincronizzare iPad e iPhone tra di loro, funzione molto utile. Per ora è sempre possibile importare via email i dati dell'iPhone sull'applicazione per iPad e viceversa ma non si tratta di una sincronizzazione automatica.
7/5/2013, 10:21, da Blogger

Google Babel: il killer di Facebook?

Chi di noi non è iscritto al noto social network creato da Mark Zuckerberg quando era ancora studente di Harward?
Facebook lanciato inizialmente come rete sociale di Harward, ben presto si estese ad altri campus fino a noi. Nell'estate del 2011 invece Google lancio il suo social network, Google +, con funzioni simili a quelle del concorrente Facebook ma comunque strutturato in modo diverso. Al momento del lancio il servizio era disponibile soltanto tramite invito, tipico di Google per i servizi beta come fu per Gmail, ma le iscrizioni furono comunque da record tanto da far preoccupare il concorrente Zuckerberg che si iscrisse per prendere un po' di ispirazione. Tutt'ora invece viene ancora utilizzato ma con numeri molto bassi in confronto al suo diretto concorrente e gli utenti continuano a preferire Facebook che vanta molti più utenti. Ma adesso tutto potrebbe cambiare nuovamente. Google +, in questo ultimo periodo, è maturato offrendo un'esperienza Google a 360° integrandosi con molti suoi servizi. Non è mai stata idea di Google rimanere l'alternativa a qualcun altro e Android ne è la prova riuscendo in pochi anni a "rubare" molti clienti al suo nemico Apple e tanto da spaventare direttamente Steve Jobs che voleva spingersi su una guerra termonucleare per distruggere Google e Android. Quindi o Google + prenderà nei prossimi anni il posto di Facebook altrimenti potrebbe rivelarsi un altro flop. Quale sarebbe l'idea vincente per aggiudicarsi anche il settore dei social network? L'idea è molto semplice: ormai quasi l'intera rete è in mano di Google offrendo una moltitudine di servizi. L'integrazione, abbiamo già visto con Apple, è un fattore di estrema importanza ed è proprio quello che a Facebook manca limitandosi ad un sito web. Facebook Home rilasciato da poco sul Play Store di Android è il primo tentativo di allargare l'esperienza Facebook, esperimento che seppur l'idea in se era molto buona, non è stata accolta positivamente dagli utenti che l'hanno provata. In ogni caso anche con un Facebook Home, Facebook sarà sempre un passo indietro ai servizi di Google dovendo per l'appunto appoggiarsi su Android e non potendo sviluppare un servizio interamente suo che come abbiamo visto su uno dei miei articoli precedenti porterebbe più svantaggi che vantaggi per quanto riguarda la distribuzione che in Android è sicuramente più elevata. Uno dei servizi più utilizzati è sicuramente Facebook Messenger che permette di avere un servizio simile a Whatsapp sul proprio smarphone ma con una quantità di utenti sicuramente molto più elevata. Ma cosa succederebbe se questo presunto Google Babel, o Hangout, venisse rilasciato? Sarebbe appunto il fattore integrazione ad attribuire la vittoria a Google. Facebook ha si molti utenti ma sicuramente Android ne ha altrettanti e al contrario di Facebook Messenger non sarebbe un servizio esterno da installare ma già configurato e installato su tutti i dispositivi Android, come succede con iMessage e Facetime sui prodotti Apple. Non solo se venisse integrato su Android gli utenti difficilmente andrebbero ad utilizzare un servizio esterno ma conoscendo Google sicuramente questo suo nuovo servizio di messaggistica sarebbe multi piattaforma potendo essere utilizzato anche da PC o iOS tramite applicazione dedicata. Un servizio integrato su Android e Google + permetterebbe quindi di guadagnare un'enorme fetta di utenti sul social network, che sono proprio quelli che mancano per assicurare un successo a Google mentre Facebook si troverebbe in netto svantaggio su questo campo. Se Google fosse rimasta un semplice motore di ricerca sicuramente non avrebbe potuto spingersi in questo modo occupando ogni settore di servizi occupandosi persino di hardware solo recentemente con l'acquisto di Motorola. Integrare quindi Google + in ogni sua forma con Android permetterebbe quindi a quest'ultima di guadagnare i numeri mancanti. Staremo a vedere se Google sfrutterà bene questo nuovo servizio che si presume verrà presentato al prossimo Google I/O di maggio.
22/4/2013, 09:27, da Blogger

Tim Cook è un buon CEO per Apple?


E' notizia fresca da Forbes che Apple stia cercando un nuovo CEO che possa sostituire Tim Cook nella guida di Apple nei prossimi anni. Ma Tim Cook è un buon CEO per Apple? Per coloro che sostengono che è stato scelto da Steve Jobs: poteva anche sbagliare. Tim Cook infatti secondo me non rappresenta una buona scelta per il futuro di Apple. Bisogna si dare del tempo a Cook per dimostrare cosa effettivamente potrebbe fare ma casi come il licenziamento di Scott Forstall andava compiuto prima del caso mappe e non solo successivamente e così molte altre decisioni che avrebbe dovuto prendere ma che non ha preso. Lasciando da parte il discorso azioni, Apple si trova ora non solo in una crisi finanziaria ma soprattutto con se stessa, dovendo ora ritrovare una identità che con la morte di Steve Jobs ha perduto. L'identità che ha da sempre avuto Apple è stata quella di fare i migliori prodotti al mondo, ma esempi come iOS 6 e iPhone 5, per non parlare degli altri prodotti (iPad mini, nuovo iMac...), non stanno rappresentando minimamente l'intento che Apple si era sempre prefissata in passato. Passai ad Apple con iOS 4, poi aggiornai ad iOS 5 e mai fino ad iOS 6 mi lamentai una sola volta di qualche bug o problema che iOS portava con se perché era semplicemente perfetto e tutto funzionava sempre al primo colpo. iOS 6 ha portato con se grandi funzioni che poi si sono rivelate in gran parte un flop e infatti uno dei motivi che mi portò ad aggiornare addirittura alla beta, in quanto iOS 6 mi sembrava talmente fenomenale da non poter aspettare tutta l'estate, erano le mappe che adesso non uso mai e preferisco di gran lunga quelle di Google. L'integrazione con Yelp poteva essere ben sfruttata ma non funziona come dovrebbe andare, a volte il luogo è presente su Yelp con tanto di recensioni ma sulle mappe di recensioni non se ne vede traccia. Siri in italiano era un'altra caratteristica fenomenale, finalmente aveva un senso visto che in inglese non sempre era facile farsi capire se non si aveva una certa dimestichezza, da questa estate ad adesso credo che usai Siri solo un giorno per divertimento sentendo le sue risposte simpatiche, dopo di che si rivelò abbastanza inutile nella vita quotidiana soprattutto in quanto quando serviva non capiva mai. Detto questo insomma ci sono tante cose che non funzionano e non mi permettono di vedere Apple come una azienda che fa effettivamente i migliori prodotti al mondo visto che con la sesta versione iOS è passato dal miglior sistema operativo mobile ad uno dei più instabili e anche carenti di nuove funzioni, dopo sei versioni un piccolo aggiornamento grafico Forstall poteva anche concedercelo. iOS sta diventando troppo chiuso e troppo limitato e se con iOS 7 nulla cambierà, mi auguro davvero che Tim Cook si faccia da parte. Se dovessimo invece occuparci non di iOS 6 ma dei dispositivi che sono stati rilasciati durante quest'anno abbiamo l'iPhone 5, da considerarsi quasi un semplice aggiornamento del 4S piuttosto che una  nuova generazione, l'iPad mini, nuovo iMac e nuovi iPod.

Spenderò due parole riguardo l'iPad mini dove ho molte perplessità come molti altri utenti Apple che al momento del rilascio si sono chiesti se sarebbe davvero servito. L'iPad mini sicuramente ricopre un mercato scoperto dall'iPad, è innanzitutto di fascia bassa e accessibile quindi a più utenti per il suo prezzo più basso, realizzato per chi necessita di una versione dell'iPad da sfruttare in mobilità. Proprio per questo avrebbe avuto più senso un phablet (phone + tablet) di cui Samsung ormai regna sovrana, in questo modo gli utenti che hanno bisogno di lavorare fuori casa su un tablet e non sono soddisfatti dai 4 pollici dell'iPhone 5 avrebbero potuto sfruttare un dispositivo sia come mezzo di lavoro che come telefono rendendo in ogni caso più comodo portarlo con se (l'iPad mini è si di minor dimensioni ma comunque parecchio più ingombrante di un phablet). In questo modo Apple sarebbe potuta cosi entrare in diretta concorrenza con la madre dei phablet, Samsung,  visto che ad Apple piace molto contrastare il colosso sud coreano.
Pure il nuovo iMac ha creato molte perplessità, soprattutto a causa della rimozione del lettore DVD. Apple è stata sempre un passo avanti obbligando i suoi utenti a dimenticare le vecchie tecnologie per le più recenti e sicuramente il DVD è una tecnologia ormai superata dati gli hard disk da più tera che si possono comodamente utilizzare quotidianamente ma non tutti sono disposti a fare un passo cosi avanti. Il DVD per quanto arcaico è comunque ancora usato da molte persone che sicuramente rimarranno deluse e magari preferivano avere l'iMac un po' più spesso ma col lettore DVD che comunque non rovinava minimamente il design perfetto.
Per quanto riguarda invece la nuova linea di iPod Nano sembra che Apple abbia fatto un passo indietro di parecchi anni, l'ultimo iPod nano presentato infatti presentava un design davvero perfetto quadrato completamente touch screen, utilizzato con dei cinturini appositi come orologio e il prossimo passo sarebbe stato quello di passare dall'iPod nano direttamente all'iWatch tanto chiacchierato. Non si sa perché Apple abbia deciso di compiere questo passo indietro con un design davvero ingombrante e poco apprezzato con delle grosse somiglianze al Nokia Lumia 800. Speriamo che Apple torni presto sui suoi passi.
Parecchi sono gli aggiornamenti e i prodotti rilasciati nell'arco di quest'anno che hanno portato più critiche negative che positive e a questo punto qualcuno all'interno di Apple dovrà prendersi le proprie responsabilità. Pensate che sia tutta colpa di Tim Cook?
22/4/2013, 00:11, da Blogger

Logitech Wireless Speaker Adapter


Qualche mese fa comprai su amazon questo fantastico prodotto della Logitech. Si tratta di un oggetto molto utile per chi possiede un impianto stereo di vecchia generazione non collegabile quindi via wireless e volesse utilizzarlo tramite bluetooth. La configurazione è molto semplice, occorre collegare l'adattatore alla corrente e il jack delle casse, fatto ciò basterà premere sull'unico pulsantino presente per stabilire il primo collegamento con un dispositivo bluetooth che può essere un iPhone/iPad, un Pc o qualsiasi dispositivo munito di tale tecnologia. Il dispositivo si accoppierà immediatamente all'adattatore riproducendo la musica dalle casse collegate. Sicuramente è un oggetto molto semplice da usare e si può rivelare estremamente comodo ma soprattutto la qualità dell'audio è molto buona. Tra gli svantaggi ho riscontrato l'impossibilità di collegare più dispositivi contemporaneamente e il passaggio da un dispositivo ad un altro a volte si può rivelare piuttosto macchinoso tanto da dover riavviare l'adattatore. Potete trovare questo oggetto su amazon per un prezzo davvero ridicolo in confronto a quanto vi verrebbe a costare un nuovo impianto stereo wireless.
10/4/2013, 09:07, da Blogger

Gift Pack…un bel regalo di Natale

Oggi vi scrivo in merito ad un'interessante offerta che è presente già sul mercato da diversi mesi ma che ora questo 30 aprile scadrà e chi non ne fosse a conoscenza invito subito ad approfittarne. Per Natale H3G iniziò a vendere la Gift Pack, un pacchetto da 29 euro contenente una usim con 1 euro di traffico che prevedeva, portando il tuo numero in Tre, 10 euro di bonus al mese per 12 mesi. L'offerta è semplice e vantaggiosa, ti verranno accreditati all'inizio del mese questi 10 euro di bonus che alla fine del mese verranno azzerati, in più per la prima settimana viene inclusa anche la promo Naviga 3 per avere 100 mb da utilizzare al giorno. La Gift Pack però è reperibile soltanto in alcuni negozi 3 e in alcuni centri commerciali e una volta comprato il pacchetto sarà possibile attivare la SIM e compiere la portabilità in qualsiasi centro 3. Per chi spende meno di 10 euro al mese può essere davvero una grande offerta ritrovandosi a non pagare più nulla se non la modesta cifra iniziale di 29 euro. L'offerta è valida fino ad esaurimento scorte, maggiori informazioni qui: http://www.tre.it/promozioni/chiamate-e-messaggi/gift-PACK
9/4/2013, 10:04, da Blogger

12 punti per innamorarsi del proprio iPhone

Avevo già scritto in un precedente articolo le mie perplessità dinnanzi al tipo di condotta che sta assumendo Apple in questo ultimo periodo, uno dei meno rosei nella sua storia nonostante adori nasconderlo e far sembrare che tutto funzioni a meraviglia. È di qualche tempo fa la pagina che fu pubblicata sul sito Apple e inviata via email ai suoi clienti in occasione del lancio del Samsung Galaxy S IV nella quale consigliava a tutti di rimanere in poche parole fedeli al proprio iPhone. La pagina in questione prevedeva 12 punti di cui molti di questi molto discutibili, andiamo a rivederne assieme soltanto alcuni:
3. "Solo iPhone ha il display Retina" sicuramente il display Retina è stato un grande display che ha lanciato con l'iPhone 4 gli schermi in alta definizione sugli smartphone però vorrei soltanto ricordare ad Apple che l'intera concorrenza ormai monta sui propri device schermi in 1080p quindi full hd con ppi che superano di gran lunga quelli dell'iPhone, un esempio ne è il Sony Xperia Z.
4. "È grande l'autonomia. Non la batteria" Chiunque abbia avuto almeno una volta un iPhone sa benissimo che uno dei grandi problemi di un iPhone è appunto la batteria quindi è molto discutibile ciò scritto da Apple.
5. "iPhone viaggia sulle reti wireless ultraveloci e LTE" È una caratteristica che tutti gli smartphone odierni possiedono, anzi LTE era già presente in molti device prima che venisse inserito con l'iPhone 5. Sarebbe come dire "l'iPhone ha la fotocamera", non è una caratteristica tale da farti scegliere un telefono piuttosto che un altro dal momento che tutti gli smartphone odierni ormai possiedono questa tecnologia.
5. "La fotocamera più amata al mondo" La fotocamera dell'iPhone ha sempre avuto una grande qualità dimostrando di poter fare ottime foto anche con meno megapixels della concorrenza, però andrebbe sicuramente aggiornata.
6. "Milioni di modi per divertirsi. E di motivi per fidarsi" Si fa riferimento alle app presenti su App Store che ormai sono state raggiunte dal Play Store di Google nonostante abbia due anni in meno di vita.
7. "iOS 6. Il sistema operativo mobile più evoluto al mondo" Tra tutte le affermazioni qui presenti questa mi è sembrata forse la più azzardata. Android come dicevo prima ha due anni in meno di vita ma è avanti ormai in confronto ad iOS. La logica di Apple è sempre stata quella di integrare meno funzioni ma fatte al meglio possibile. Ora come ora iOS è troppo limitato, ci sono volute quattro versioni per inserire gli sfondi non solo dalla lockscreen e in sei versioni di iOS l'interfaccia è rimasta pressoché uguale. Scott Forstall era il responsabile di iOS ed è stato da qualche tempo licenziato. Egli è considerato responsabile di insuccessi come le Mappe di Apple, sicuramente un grande flop. Ora il design di iOS 7 è stato assegnato a Jony Ive, il famoso designer dei prodotti Apple, sperando di ottenere qualcosa di veramente nuovo e innovativo soprattutto a livello grafico per questa estate. iOS quindi non si può ritenere il sistema più evoluto, un tempo era il più stabile non integrando troppe funzioni che avrebbero soltanto messo confusione all'utente però ora numerosi sono stati i problemi legati ad iOS tra cui quelli di sicurezza e i sempre presenti problemi di batteria.
8. "Solo iPhone ha Siri. Ogni tuo desiderio è un ordine" Quando fu presentato sembrava una grande novità tanto che molte persone passarono dal 4 al 4S soprattutto per questo. Siri però non è un grande prodotto rimasto sempre in fase beta e non all'altezza della concorrenza come Google Now. Siri è più un personaggio, simpatico con le sue risposte e battute sempre pronte, caratteristica che Google Now non possiede, ma non credo che abbiamo bisogno di fare battute e scherzare con un telefono, semmai abbiamo bisogno di un assistente vocale che funzioni bene nelle situazioni in cui è richiesto e che capisca al volo ciò che dici, cosa che purtroppo accade piuttosto raramente su Siri.
9. "iCloud porta i tuoi contenuti su tutti i tuoi dispositivi" funzione simile è quella di Google che ha sempre avuto un grande servizio cloud, sin dalla prima versione di Android infatti era già possibile sincronizzare i propri contatti e il proprio calendario sulla nuvola. iCloud non offre qualcosa che gli altri non possiedono già e porta con se invece problemi noti purtroppo agli sviluppatori che hanno lamentato grosse difficoltà nell'integrare iCloud nelle loro applicazioni, funzione che sarebbe di per se molto comoda e utile.
Mi fermo qui con i 12 punti proposti da Apple secondo i quali "sarebbe molto facile innamorarsene" dove molti di questi come abbiamo visto sono molto discutibili. Potere vedere la pagina web di Apple all'indirizzo http://www.apple.com/it/iphone/why-iphone


8/4/2013, 03:32, da Blogger

Perché Facebook non ha lanciato un Facebook Phone?

Il 4 aprile Facebook ha presentato la nuova home per Android, un launcher molto carino e ben realizzato che si integra perfettamente con i servizi Facebook che tutti noi conosciamo come ad esempio messenger. Si pensava da tempo che Facebook prima o poi avrebbe rilasciato un suo Facebook Phone, probabilmente basato su Android, ma la scelta di non gettarsi a capofitto in un settore nuovo potrebbe rivelarsi quella vincente. Con un Facebook Phone sarebbero riusciti infatti a venderne pochissime quantità sommersi dai grandi big, Apple e Samsung principalmente. Persino aziende del calibro di Htc, Blackberry e la stessa Nokia stanno avendo non poche difficoltà ad affermarsi davanti a tutta questa competizione quindi per Facebook non sarebbe stato un buon investimento. Android è ormai diffusissimo e anche se Facebook Home, se così vogliamo chiamarlo, è disponibile ora soltanto per alcuni prodotti di punta come il galaxy S 3, sicuramente verrà esteso a più device possibili. In questo modo molto più facilmente Facebook riuscirà a raggiungere con i suoi servizi numeri che con un suo smartphone non avrebbe mai potuto raggiungere.

27/3/2013, 17:59, da Blogger

È crisi anche per Apple

Se qualcuno mi chiedesse da che parte sto, fanboy Apple o Android, io non saprei che rispondere. Sin da sempre ho ammirato soltanto la tecnologia e non una azienda al posto che un'altra. Molti anni fa ho usato un palmare Windows Mobile 5.5 poi ho usufruito di Android e adesso di iOS di Apple. Non c'è una azienda migliore di un'altra perché sono da sempre convinto che la tecnologia e il futuro si costruisce assieme. Proviamo a pensare cosa sarebbe successo se Apple non avesse rubato l'idea alla Xerox ma proviamo a pensare se poi Microsoft non avesse copiato l'idea alla Apple. Si può intuire che la storia dei computer avrebbe assunto un altro corso e bisogna ringraziare sia la Xerox, per aver abbozzato una prima idea di come sarebbero poi diventati i computer nel futuro, la Apple per aver ottimizzato e reso possibile questa idea e Microsoft per averla diffusa. A quel tempo quasi nessuno possedeva e aveva la fortuna di avere un computer in casa e il desiderio di Steve Jobs di portarne uno in ogni famiglia poteva non avverarsi se Microsoft non fosse intervenuta. Ciò che le aziende tutt'ora non hanno ancora afferrato è che si potrebbero fare cose immaginabili con una stretta collaborazione ma basti pensare a Steve Jobs che voleva attuare addirittura una guerra termonucleare contro Android.
Tornando al mio discorso iniziale quindi non saprei che cosa rispondere ad una domanda simile in quanto ho apprezzato Windows Mobile, sto apprezzando il salto di qualità da palmare a smartphone con Windows Phone 7 e adesso 8 che è davvero un prodotto ben riuscito che potrebbe risollevare le sorti dell'azienda, ho apprezzato Android sin dalla sua primissima versione e ho apprezzato anche moltissimo iOS dal quale una volta provato non volevo più separarmi se non in questo ultimo periodo che mi ha portato a queste riflessioni che sto condividendo con voi in questo articolo.
E' giusto quindi affermare che tutte queste aziende hanno fatto grandi cose con periodi più o meno rosa e sembra che adesso sia il turno di Apple. Quando acquistai infatti il mio primo iPhone, il 4, fui sorpreso dalla fluidità e dalla magnificenza che un dispositivo mobile poteva portare. Tutto era stabile e tutto funzionava al primo colpo, nessun intoppo. Portava con se grandi funzioni come Apple è sempre stata solita a fare ma come è facilmente deducibile le cose cambiano in fretta se non ci si adegua. Negli ultimi anni infatti Samsung con la sua linea Galaxy ha iniziato ad avvicinarsi sempre di più ad Apple e al suo iPhone diventando il suo miglior concorrente. Android dalla versione 1.0 è arrivato alla versione 5 (sarà presentata a maggio) offrendo ormai più funzioni e pari applicazioni (750 000+) e aziende come Nokia e Microsoft, capendo l'importanza di una forte e stretta collaborazione assieme per non essere spazzate via dalla concorrenza, si sono riprese quasi pienamente realizzando dispositivi come il Nokia Lumia 920 che ha ottenuto un grosso successo. Apple nel frattempo invece cosa ha fatto? Dall' iPhone 4S al 5 praticamente nulla, già col 4S si sollevò una grossa delusione che mai prima di allora si era sentita ma portava con se comunque una grande novità non destinata però a rimanere tale, Siri. Un assistente vocale che raccolse su di se una grande marea di attenzioni, sembrava un grande prodotto e una grande funzione che però ben presto non essendo migliorata adeguatamente fu rimpiazzata da servizi rivali come il miglior riuscito Google Now che potrebbe approdare anche su App Store in un futuro speriamo vicino. Siri quindi è stato uno dei primi flop che l'azienda ha subito, rimasto in fase beta e mai migliorato subì un solo aggiornamento con iOS 6 portando nuove lingue e nuove funzioni abbastanza limitate. Siri rimase soprattutto un personaggio divertente con le sue risposte ma davvero di questo hanno bisogno gli utenti? Chiedere ad un telefono se devono prendere l'ombrello per uscire può essere considerata tecnologia? Per molti fanboy Apple probabilmente si dopo averli sentiti criticare un prodotto come il Galaxy S 4 che molti non hanno apprezzato, considerato troppo simile al suo precedessore. Ma sentirsi dire queste affermazioni da utenti che sono passati da 4S a iPhone 5 non è un po' ridicolo? Che piaccia o meno il Galaxy S 4 è un buon dispositivo che sta facendo tremare Apple e la pagina che ha rilasciato subito dopo la sua presentazione intitolata "Perché iPhone? Innamorarsi è facile, per questo cosi tanto lo amano" dimostra che un certo timore c'è. Mai infatti prima di allora Apple si era preoccupata di far risaltare i suoi dispositivi in questo modo dopo la presentazione di nuovi prodotti da parte della concorrenza, normalmente infatti lasciava parlare da soli i suoi dispositivi. Un buon inizio per Apple sarebbe quello di partire con iPhone 6 a giugno, il 5S verrebbe in poco tempo sommerso e cancellato da una concorrenza che sta rilasciando nuovi dispositivi con nuove caratteristiche di continuo senza "pietà". La definiscono una guerra e nessuno è pronto a fermarsi. Le Mappe di Apple sono state un'altra vittoria per Google e una sconfitta per Apple che vuole fare sempre più competizione e meno tecnologia, presentate come qualcosa di innovativo capaci di competere col leader da troppi anni in questo settore, Google Maps. Quell'anno sparirono Youtube e Google Maps dalle applicazioni native ma ben presto Google rilasciò le sue versioni ufficiali registrando record di download e fu una doppia vittoria per Google. Google e Apple sono completamente l'opposto tra di loro e mi stupisce il fatto che siano riusciti a collaborare per qualche anno, la prima azienda è per l'open source rendendo i suoi prodotti disponibili a tutti anche se forse qualcosa sta cambiando (la fine del supporto ad exchange) mentre Apple preferisce rimanere chiusa nel suo ecosistema rendendo i suoi prodotti disponibili soltanto ai suoi clienti come iTunes dove fu già una grande vittoria quando si riusci a convincere Steve Jobs a renderlo disponibile anche per Windows. Sono due aziende diverse da rispettare entrambe. Google con la sua strategia permette a maggiori clienti di usufruire dei suoi prodotti ma allo stesso tempo favorisce Apple che può tenersi molti clienti potendo utilizzare cosi sia la funzioni Google che quelle Apple. Ora è tempo di cambiamenti perché Apple potrà pure tenersi stretti gli utenti ma nei suoi servizi sta perdendo molti clienti: Mappe di Apple è stata rimpiazzata dagli utenti con Google Maps, se fosse rilasciato Google Now mi posso già immaginare che fine farebbe Siri e con l'uscita di Google Babble, il presunto servizio che verrà lanciato a breve come alternativa ad iMessage, Apple dovrebbe correre ai ripari urgentemente. E gli esempi non sono finiti, c'è anche Google Keep da poco rilasciato per Android e tra poco anche per iOS che se Evernote non ha già tolto clienti ad iCloud e alle sue note allora ci penserà Google che sta ottenendo un numerosissimo successo tra i suoi prodotti. Sarà ora la svolta per Apple? Lo scopriremo a giugno.
25/3/2013, 16:39, da Blogger

Attenti alla TIM!

Il mio primo articolo si occuperà di Tim e più in particolare della sua ultima offerta per gli under 30: "Tim Young". Disponibile in due versioni la Tim Young offre con la XL a 13 euro al mese 200 minuti di chiamate verso tutti, 1000 sms verso tutti e internet illimitato (dopo 1 GB la velocità verrà drasticamente diminuita), mentre nella versione da 6 euro avremo le stesse identiche caratteristiche togliendo le chiamate e il servizio cubomusic che verrà dato in offerta gratuita soltanto per alcuni mesi mentre nella versione XL per sempre. Sembrerebbe una buona offerta ma dove sta l'inganno? Beh l'inganno ci sta sempre soprattutto se parliamo di Telecom Italia e praticamente corrisponderebbe all'addebito di 3 euro la notte del rinnovo in aggiunta al prezzo della nostra promozione. La maggior parte di noi infatti è abituata a non spegnere più ormai il telefono neanche durante la notte e gli ultimi smartphone rimangono costantemente connessi ad internet per scaricare la posta o le notifiche delle varie app che abbiamo installato. Durante la notte del rinnovo il nostro smartphone rimane scoperto da promozione per qualche ora perché secondo ciò che mi ha risposto un dipendente Tim al 119 è del tutto normale che la promozione ci metta 4-5 ore per effettuare il rinnovo. Lo smartphone, come è normale che sia, si collegherà ad internet per le sue normali funzioni e per questo ci verranno addebitati 3 euro di connessione internet che potremo farci riaccreditare chiamando il 119 il giorno seguente. Tutto ciò accade anche sotto wifi e l'unico modo per impedire al telefono di collegarsi con il nostro piano dati è di disattivare la connessione dati dal nostro telefono oppure di spegnerlo direttamente. Come si può vedere è un problema abbastanza fastidioso al quale Tim non vuole porre rimedio affermando semplicemente che è del tutto normale quando invece non lo è. Molti utenti sbadati che non sono soliti controllare frequentemente il loro traffico telefonico probabilmente non si accorgeranno nemmeno di questi soldi sottratti perché non ci vengono notificati in nessun modo e cosi Tim riesce a guadagnare una grossa somma grazie a tutti quei clienti che non hanno voglia di lamentarsi o non sanno come fare e grazie a quelli che non se ne sono ancora accorti. Condividete questa notizia con i vostri amici che usufruiscono della Tim Young invitandoli a chiamare il 119 e farseli riaccreditare immediatamente ma la cosa migliore sarebbe quella di cambiare direttamente operatore. 
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