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venerdì 14 novembre 2014

Runtastic Libra - RECENSIONE

Visto che in rete non si trovano recensioni complete sulla Runtastic Libra e prima di comprarla avevo molti dubbi, spero che con la mia recensione potrò esservi di aiuto.
Premesso che non sono un amante dei servizi runtastic per tanti motivi, a partire dal fatto che facciano pagare non solo le app senza pubblicità ma poi anche un abbonamento mensile per avere funzioni avanzate, la scelta era Withings, Runtastic Libra o Fitbit Aria. La Runtastic Libra però è l'unica in grado di non misurare soltanto massa grassa e massa magra ma di andare nel dettaglio specificando la massa muscolare, i tessuti, la massa grassa e la percentuale di acqua corporea. Ora non sono un medico e non so dirvi quanti precisi siano questi dati però posso garantirvi che non vi ritroverete valori approssimativi diversi ogni volta che vi peserete e a me ha dato sempre gli stessi valori precisi. Questo è sicuramente l'unico pro che mi ha portato a scegliere la Runtastic piuttosto delle altre due, sicuramente anche il prezzo ha contribuito dal momento che non troverete la Withings sotto i 150 € mentre la Runtastic potrà essere vostra con 113 € su Amazon. Detto questo devo purtroppo subito passare ai contro che non sono pochi.
Innanzitutto la piattaforma Runtastic non mi ha convinto neanche un po', chi proviene da una Withings o dalla Fitbit Aria o semplicemente aveva tenuto i suoi valori nelle medesime app, si troverà impossibilitato nell'importare i precedenti valori in Runtastic se non pagando quel famoso abbonamento mensile di cui vi avevo parlato prima. Ma l'aspetto ancora più negativo è il fatto che non è neanche possibile importare i valori di Runtastic in Whitings o in Fibit nel caso voleste utilizzare un'app diversa. Potrete esportarli soltanto in MyFitnessPal. Questo è un brutto limite per chi magari utilizza come telefono principale Android col quale la bilancia non è compatibile, eh già perché la bilancia funziona solo con dispositivi Apple dall'iPhone 4S in poi mentre per quanto riguarda l'iPad dalla 3 generazione in poi. Quindi se avete un iPad e utilizzate Android l'unico modo per vedere i vostri valori fuori casa sarà accedere al sito di Runtastic tramite browser. L'applicazione per iPad non esiste neanche, l'app infatti è quella per iPhone non ottimizzata per iPad mentre sul sito di Runtastic potrete vedere un iPad che monta l'app di Runtastic Libra a pieno schermo quando si tratta solo di un fotomontaggio e dovrete usare l'app per iPhone non ottimizzata. Trovo davvero brutto pubblicizzare qualcosa che non esiste, l'app funziona benissimo su iPad ma se fosse ottimizzata non credo dispiacerebbe a nessuno. Altro limite, al contrario della Withings questa bilancia non funziona tramite Wi-Fi ma esclusivamente tramite Bluetooth che tra l'altro non funziona in background quindi dovrete ogni volta aprire l'app per sincronizzare i valori. E così se la mattina siamo di corsa, saliamo sulla bilancia pensando che poi potremo guardare meglio i nostri valori dal nostro smartphone fuori casa, beh ci si sbaglia di grosso perché i valori rimarranno nella bilancia (max. 30) finché non lancerete l'app trovandovi vicini alla bilancia e quest'ultima si sincronizzerà. Questo è sicuramente un aspetto parecchio scomodo quando con un semplice Wi-Fi avrebbe reso tutto automatico. 
In conclusione una bilancia che potrebbe offrire molto di più di quello che da attualmente, aspetto quindi un'app per Android e la sincronizzazione in background senza lanciare l'app ogni volta.

VOTO 6.5

sabato 6 settembre 2014

Alcune riflessioni post IFA 2014


Nonostante sia ancora in corso, IFA 2014, la più importante fiera dell' elettronica di consumo che si svolge annualmente a Berlino, ha già tolto il velo a quelle che saranno le novità che già da un po' di tempo stanno iniziando ad entrare nelle nostre vite. Innanzitutto come è logico che sia, molto ma molto mobile, è da anni infatti che il desktop sta lasciando posto a smartphone e tablet ed ora ad una nuova categoria di prodotti: i wearable. Novità assoluta di quest'anno, tantissimi produttori sono entrati nel mondo degli indossabili come Asus e Motorola per la prima volta. Questi indossabili portano con loro nuove funzioni, principalmente quella del fitness. Sia Apple che Google infatti hanno presentato i loro servizi che andranno a raccogliere tutti i dati sul fitness e sulla salute provenienti da diverse app, questo accadrà con iOS 8 e con Android L. Lo smartwatch sarà la ciliegina sulla torta che ci aiuterà a raccogliere ancora più dati, iWatch di Apple, di cui forse si saprà qualcosa il prossimo 9 settembre, potrebbe contenere diversi sensori e non soltanto quello di battito cardiaco. Siamo ormai quindi nella fase dei wearable che non significa solo smartwatch ma anche smartband come quella presentata da Sony o quella di Garmin per finire con visori come il Samung Gear VR e i più famosi Google Glass che sono conosciuti già da tempo. 
Ma oltre ai wearable un'altra moda stravagante che sta spopolando nel 2014 è sicuramente quella dei "selfie" e molti produttori hanno pensato bene di migliorare la fotocamera anteriore non solo di megapixels ma anche di funzioni come quella del panorama, migliora volto...etc. Samsung col Galaxy Note 4 ha investito molto su questo fronte ma anche Huawei, che ha presentato i nuovi Ascend Mate 7 e G7. 

Oltre ai wearable e ai selfie si è intravisto anche qualcosa di quello che tra qualche anno potrebbe entrare nelle case di tutti, la domotica. Attualmente siamo ancora agli inizi ma ci stiamo avvicinando anche a questo settore che potrebbe debuttare tra non molto. iOS 8 ha già dato il suo benvenuto alla domotica, Samsung ci pensa da anni, Google pure con l'acquisizione di Nest e D-Link si è appena lanciata con questo IFA 2014. Non abbiamo visto molto ma comunque qualcosa si sta muovendo in questo fronte e sempre più produttori se ne stanno iniziando ad occupare. Quella di quest'anno è stata un' IFA davvero ricca di novità anche se non sono ancora finite tutte, ricordo appunto il keynote Apple il 9 settembre dove dovremmo sapere qualche cosa di più sul presunto iWatch e sui due iPhone da 4.7 e 5.5 pollici. A breve dovremmo anche assistere al debutto di iOS 8 e quello di Android L, di cui il nome rimane ancora un segreto. Verso fine ottobre dovrebbe finalmente uscire in Italia il moto 360 che dovrebbe costare attorni ai 249 euro. Ma le novità non finiscono ancora perchè sarà presto presentato Android Wear 2.0!

Mac OS X 10.9 Mavericks su Windows in modalità virtuale


Innanzitutto dovrete fornirvi di VMware Workstation 10, seguite la mia guida per attivarlo correttamente qui, successivamente scaricate Mavericks da questo LINK. Per prima cosa dovrete andare in "\OS X Mavericks 10.9 Retail VMware Image\VMware Unlocker - Mac OS X Guest\VMware 8.x + 9.x + 10.x Series\VMware Workstation Unlocker - Windows" ed eseguire come amministratore il file "install.cmd", se non seguirete questo passo VMware non caricherà Mavericks. Ora siamo pronti per caricare Mavericks in VMware, avviamo il programma e selezioniamo "Open a Virtual Machine", prendiamo il file dalla posizione "\OS X Mavericks 10.9 Retail VMware Image\OS X Mavericks".

Ora rimane solo da configurare alcune ultime cose, clicchiamo su "edit virtual machine settings" sulla macchina virtuale appena creata e su "Memory" selezionate almeno 4 GB mentre su "Processors" su "Preferred Mode" selezionate dal menù a tendina "Intel VT -x or AMD -V".
Ora siete pronti per avviare Mavericks selezionando "Power on this virtual machine"!

giovedì 4 settembre 2014

VMware Workstation 10 SERIAL


Oggi andrò a condividere con voi i serial per attivare VMware Workstation 10, software comodissimo per utilizzare un sistema operativo in modalità virtuale. Andate QUI per scaricare dal sito di VMware la versione di prova, successivamente durante la fase di installazione inserite uno di questi serial per attivarlo.


SERIAL
1Z0G9-67285-FZG78-ZL3Q2-234JG
4C4EK-89KDL-5ZFP9-1LA5P-2A0J0
HY086-4T01N-CZ3U0-CV0QM-13DNU
5U4GA-DQ09H-EZK48-YTAQP-83K79
NU4FQ-DFH40-0ZA01-8A37K-32RKL
HF0DA-FF086-VZ739-AA87H-236M4
HF0A8-FMJ1P-1Z1U1-LK1N2-9AGKJ
5A477-D3284-3ZUF0-2K154-23R0P
MY47Y-2MK1M-6ZQC0-7J05M-8A60D
5V6K2-29243-HZDV0-VVA76-93A2R
NA28T-DR114-AZ9Z8-R1250-93U27
MF4JG-4H3DK-NZ3L0-KHCNM-8AMNP
NA6F3-2HKEM-6ZDF8-Q18N6-33DNN
1Y2FZ-AHJ5H-6ZU09-DKA5M-82RQ7
5U6KQ-6M240-LZMW1-U13N2-AAX7X
HA4FW-8G052-DZ8Q0-U295P-83KLV
5F4PK-42181-9ZXP9-T31Q6-1CVKM
JY468-44L9M-DZ479-3UA72-CAKHR
4F6Z5-80H42-FZ889-L007M-ACJJN
5F6E9-DHL4J-HZ640-KLA70-8C0NN

martedì 26 agosto 2014

Cambiare i DNS

Recentemente Mega (mega.co.nz) un sito web di file hosting, uno dei più utilizzati grazie ai 50 GB gratuiti offerti alla registrazione, è stato oscurato in Italia con le accuse di pirateria. Sarebbe come oscurare tutti i siti di cloud tra cui OneDrive, Dropbox, Google Drive...etc.
Questa scelta infatti ha scatenato diverse polemiche dal momento che Mega non è un sito di pirateria come ad esempio lo è Kickass Torrents (kat.ph) ma un servizio cloud che permette di ospitare i tuoi file online ed eventualmente condividerli con qualcuno in particolare o con tutti quanti. Provate quindi ad immaginare che danno può aver creato a tutte quelle persone che salvavano i loro file su mega e ora si trovano il sito completamente oscurato. Per fortuna esiste una soluzione! Mega è stato solo cancellati dai server dns italiani, questo vuol dire che quando il vostro browser andrà a cercare la traduzione del nome mega.co.nz in indirizzo ip, non troverà risposta come se non esistesse. Basterà quindi affidarsi ai dns di Google, ad esempio, ma potete utilizzarne anche altri, per vedere nuovamente il sito mega.co.nz online!
GUIDA PER WINDOWS
Aprite il "Centro connessioni di rete e condivisione", cliccate su "Modifica impostazioni scheda", in seguito cliccate col tasto destro sulla vostra scheda di rete che state utilizzando e cliccate poi su Proprietà. Selezionate Protocollo Internet versione 4 e cliccate su Proprietà. Ora dovrete selezionare su Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e impostate quanto segue:
SERVER DNS PREFERITO: 8.8.8.8
SERVER DNS ALTERNATIVO: 8.8.4.4
Fate OK e salvate tutto. Ora potrete vedere il sito mega.co.nz e tutti gli altri siti oscurati dai dns italiani!

martedì 15 luglio 2014

Nokia Lumia 630 - RECENSIONE

Ed eccoci per una nuova recensione, questa volta Nokia Lumia 630 e PlayUp che mi sono stati dati da Nokia Italia in prova per una settimana.
Il Nokia Lumia 630 proprio per il suo prezzo, attorno ai 150 €, risulta essere un device davvero interessante dimostrando ancora una volta come da sempre Nokia punti davvero su quella fetta di utenti che in tutti questi anni sono stati non considerati da Apple o produttori di device Android. Ne ho provati parecchi di telefoni con Android (iOS a quel prezzo non esisterà mai) sui 100-150-200 € e mai ho trovato una fluidità e qualità complessiva del telefono simile. Infatti il telefono monta l'ultimo aggiornamento di Windows Phone 8.1 che gira perfettamente senza nessun particolare lag. Bug purtroppo alcuni ce ne sono, in particolare uno che ho riscontrato proprio all'accensione è quello della data sbagliata che non ti permette di accedere allo Store o di accedere al telefono col proprio account Microsoft. Sistemate giorno ed ora e il problema si sistemerà immediatamente. Dicevo quindi di qualche bug, anche fastidioso come quello appena elencato, ma nel complesso Windows Phone 8.1 rimane un ottimo sistema estremamente semplice da utilizzare e come già ripetuto più volte davvero fluido per un telefono di quella fascia economica. La sua semplicità lo mette in stretta concorrenza con iOS di Apple; sostengo da anni infatti che il vero pericolo per Apple non sia tanto Android, che ha sempre avuto e sempre avrà un target di utenti diversi, ma proprio Microsoft il cui sistema è più simile e riesce però a raggiungere quella fetta di utenti che in modo disprezzante Apple neanche considera. Soprattutto di questi tempi con la crisi economica in cui stiamo vivendo è davvero un'ottima occasione poter entrare in possesso di uno smartphone che sia degno di portare quel nome per un prezzo simile. E' un fattore di estrema importanza che Nokia al contrario delle altre aziende ha preso a cuore. Questo Google sembra averlo capito un po' in ritardo e infatti nell'ultimo Google I/O di giugno scorso ha presentato Android One, un nuovo progetto per i mercati emergenti, che prevede la realizzazione di smartphone moderni con un costo non maggiore ai 100 $.
Ritorniamo però alla recensione del Nokia Lumia 630, uno dei pregi che sicuramente avrete afferrato è quindi il prezzo, ora vediamo gli altri. Ho parlato prima di fluidità e infatti potrete godere di tutte le funzioni del nuovo aggiornamento come Cortana, il nuovo assistente vocale, per ora solo in lingua Inglese ma presto arriverà anche nella nostra lingua mentre con Apple un iPhone 4 non ha potuto beneficiare di Siri. Giochi come Asphalt girano perfettamente riuscendo a giocare tranquillamente senza nessun tipo di lag. Fate la stessa prova con un Galaxy Ace il cui costo è superiore al Lumia 630 e vedrete che i giochi non girano in modo così fluido.Office si integra in modo favoloso permettendo in modo assolutamente gratuito di modificare tutti i tuoi documenti anche in mobilità salvandoli poi su OneDrive, il servizio cloud di Microsoft che a mio avviso dovrebbe essere migliorato ancora leggermente, ad esempio permettendo all'interno della funzione di backup automatico delle foto di scegliere gli album da sincronizzare. Avrete anche il noto programma Skype già installato che si integrerà con la vostra rubrica e a cui accederete col vostro account Microsoft. Ancora molto bisogna lavorare però su quest'ultimo sia in versione desktop che mobile; molte critiche avrei da fare su Skype ma in questo articolo ne tratto una in particolare rimanendo in tema Windows Phone 8.1. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla scomparsa dei tradizionali SMS e a breve vedremo fare la stessa fine anche per le chiamate tradizionali, servizi come WhatsApp e Viber hanno dato idea ai produttori di integrare servizi simili direttamente nei loro smartphone come fece Apple con iMessage per i messaggi e Facetime per le chiamate/videochiamate e come fece Google lo scorso anno con Hangouts. Microsoft avrebbe dovuto fare la stessa cosa nell'ultimo update rendendo di fatto Skype l'applicazione predefinita per SMS e chiamate salvando cosi Skype da una migrazione di massa verso servizi più mobile come Viber o Facebook Messenger. Detto questo Microsoft sta creando un ottimo ecosistema che migliora di ogni aggiornamento rendendo il nostro smartphone Windows Phone un ottimo compagno da abbinare al nostro PC Windows! Utilizzando i servizi Microsoft potrete fare le stesse identiche cose che facevate magari prima con iOS o con Android. Windows e Windows Phone sono più integrati che mai e avrete a disposizione alcune app che vi ho elencato prima come la suite Office in modo completamente gratuito, Skype oppure le app Bing come Salute e Benessere, Microsoft HealthVault che purtroppo non se ne parla molto ma ha dato spunto ad Apple per il suo Health di iOS 8 e a Google per il suo Google Fit, entrambe funzioni in arrivo il prossimo autunno mentre sul vostro Nokia Lumia 630 avrete già tutto questo disponibile. Il servizio è davvero ben realizzato, si integra con app come Moves (disponibile solo per iOS e Android e quindi se utilizzavate questa app precedentemente sul vostro smartphone non perderete nessun vostro dato ma sarà tutto importato), con varie bilance come quella di Withings e con lo Fitbit. L'app Portafoglio è un'altra app molto utile che funziona come Google Wallet o Passbook su iOS.
Il design è davvero molto carino, poi dipende dai gusti, ma sicuramente si vede l'attenzione che Nokia pone sempre sui suoi prodotti anche quelli "low-cost". Il design richiama un po' lo stile di iPhone 5C con la parte posteriore colorata che ricopre i bordi. Lo schermo è un 4.5 pollici con una risoluzione di 854x480 pixel. La fotocamera è una 5 MP senza flash e infine monta uno Snapdragon 400 come processore. La batteria è di 1830 mAh che garantisce almeno 2 giorni di utilizzo normale. Io non usandolo intensivamente l'ho caricato solo due volte in una settimana! La memoria interna è da 8 GB ma espandibile tramite microSD (anche la sim è micro) fino a 128 GB e in più avrete a disposizione i 7 GB di OneDrive. L'audio l'ho trovato molto potente e quindi non dovrete avere problemi neanche in auto. Perchè il Nokia Lumia 630 ha anche un navigatore, Nokia Here Drive + dove sarà possibile scaricare le mappe che ci interessano per utilizzarlo anche offline. Potrebbe far piacere a molti sapere che lo smartphone monta anche una radio, sembra un po' assurdo eppure i telefoni più costosi odierni non hanno qualcosa di semplice come la radio. Le cuffiette invece non sono date assieme al telefono ma andranno bene tutte le classiche cuffie col jack da 3.5 mm. Oltre all'assenza delle cuffiette anche il carica batterie non mi ha convinto in quanto avrei preferito il classico carica batterie con cavo usb che invece manca e quindi non è possibile collegarlo al PC se non con cavo comprato appositamente. Nel complesso comunque stiamo parlando di un prezzo davvero eccezionale per una qualità complessiva del telefono così alta e queste piccole mancanze per il prezzo che costa si fanno presto a dimenticare.

Qualche screen di Cortana in inglese

Asphalt



 Internet Explorer





 Skype


 Office


Windows Phone Store

Nokia Here Drive


E qui alcuni scatti da Nokia Lumia 630, le prime due con una lampada accesa mentre le altre due con luce normale





 Lo stesso per iPhone 4 (sempre 5 MP)























Ora alcuni scatti all'aperto (prima foto Galaxy Note da 13 MP, seconda foto iPhone 4 da 5 MP e terza foto Nokia Lumia 630 da 5 MP); tutte le foto sono state scattate in modalità automatica



















Alcuni scatti del telefono




















Per quanto riguarda invece il JBL PlayUp, si tratta di uno speaker portatile davvero efficiente. Si tratta di un prodotto che può collegarsi a qualsiasi apparecchio grazie al cavo classico da 3.5 mm, bluetooth e NFC, quindi sicuramente non avrete problemi di compatibilità, inoltre la qualità del suono è davvero sorprendente. Il volume è strepitoso, fidatevi che non potrete mettere il volume al massimo perché sembrerà che abbiate appena aperto una discoteca in casa vostra, i bassi pure si sentono molto bene. Grazie alla qualità molto alta del suono e soprattutto alla possibilità di collegarlo a qualsiasi apparecchio anche quelli sprovvisti dell'odierna tecnologia NFC e bluetooth, mi sento di consigliare assolutamente questo speaker a chiunque sia alla ricerca di un prodotto simile. Per quanto riguarda la batteria vi dico solo che in una settimana di prova non ho mai ricaricato il prodotto usandolo per diverse ore; Nokia riporta 10 ore di autonomia e mi sento di confermare questi dati. Viene venduto a 169 €, un prezzo un po' alto ma sappiate che potrete utilizzare questo speaker anche in casa col vostro PC data la qualità ottima dell'audio.



giovedì 5 giugno 2014

Alcune considerazioni post WWDC 2014

Uno degli eventi più attesi dell'anno, il WWDC, dove Apple fino a qualche anno fa svelava il suo nuovo melafonino ed ora riservato agli aggiornamenti iOS e OS X. Ieri infatti è stato tolto il velo a iOS 8, il successore di iOS 7, il sistema operativo mobile montato su iPad ed iPhone. Molte sono state le novità sia per il settore mobile che per il Mac ma tirando le somme Apple risulta ancora un piccolo passo indietro alla concorrenza. Molti sono stati gli elementi copiati agli avversari per potersi rimettere in gioco dopo che nell'ultimo periodo dalla morte di Steve in poi hanno fatto sentire la mancanza del fattore "wow" che caratterizzava ogni keynote Apple che si rispettasse. Si sono messi in gioco e hanno dimostrato che sono disposti a cambiare la loro politica, o meglio la politica di Jobs, pur di rimanere in campo. Tra le tantissime novità presentate infatti spunta anche una maggiore apertura del sistema nei confronti degli sviluppatori, uno dei motivi principali di moltissime migrazioni verso un sistema aperto come Android. Ma non è tanto quest'ultimo a preoccupare Apple ma semmai la sua rivale di sempre Microsoft. Apple e Google hanno due target di utenti differenti, sicuramente gli utenti smanettoni preferiranno Android mentre quelli interessati più alla praticità sceglieranno iOS. Windows Phone invece ha parecchio in comune con iOS di Apple, ad esempio non è un sistema aperto come Android ed è molto semplice ed efficace da utilizzare. Forse mi prenderete per matto perchè ritenere un sistema mobile come Windows Phone minaccioso per iOS che regna sovrano in molti paesi è forse un po' azzardato e invece io non credo. Grazie soprattutto alla forte alleanza con Nokia che solo recentemente è stata acquisita da Microsoft, hanno saputo realizzare i migliori smartphone a basso costo. Apple non possiede quella fascia di utenti e se continua con questa politica mai li possederà mentre Android ci è andato vicino col Nexus e il Motorola Moto X ma mai quanto un Nokia Lumia con prezzi che arrivano anche ai 100 €.
Tra le grandi novità presentate sul palco da Craig Federighi ieri sera sicuramente degna di nota è l'ottima strada percorsa da Apple nel migliorare ancora il loro ecosistema puntando su un'ottima integrazione tra iDevices e Mac. Ora infatti col nuovo sistema operativo OS X 10.10 Yosemite e col nuovo iOS 8 sarà possibile rispondere ad una chiamata ricevuta sul proprio iPhone direttamente dal Mac (ovviamente il requisito sarà di trovarsi sotto la stessa rete WiFi), rispondere ad una e-mail e poi continuare la scrittura su un altro dispositivo, lavorare su un documento e continuare sul proprio Mac o viceversa, collegarsi alla rete internet del proprio iPhone se si trova nelle vicinanze senza dover configurare l'hotspot personale. Sono piccole cose che contribuiscono a migliorare l'ecosistema Apple, molto chiuso ma molto funzionale. Chissà se vedremo qualcosa di simile tra Android e Chrome nel prossimo futuro.
Come avevo accennato prima molte sono le novità per Apple, meno invece per i suoi avversari che vantano tali funzioni da molto più tempo ma come dicevo è comunque un gran passo in avanti per Apple che riesce a rimettersi in carreggiata e che se continua su questa strada potrebbe riprendere la corsa che aveva interrotto. Sicuramente balza all'occhio Hey Siri, molto simile all'Ok Google. Grazie ad esso infatti si potrà richiamare Siri senza premere nessun pulsante (se l'iPhone è collegato ad una fonte di energia) proprio come accade già con alcuni device Android ma solo in lingua inglese (Google non perdere questo treno e rendi velocemente questa opzione molto comoda disponibile a tutti in più lingue, anche perchè piccola nota per ricordare che Siri già da quando è stato lanciato è richiamabile semplicemente premendo il tasto home del telefono mentre Google Now non ha un tasto predefinito e rende meno istantaneo il suo utilizzo). Da citare assolutamente sono le note vocali già presenti su Whatsapp mentre su Hangouts c'è la possibilità di mandare dei videomessaggi ma solo da iOS e la funzione non è stata ancora resa disponibile per Android quindi doppia nota per Google, veloce ad aggiornare Hangouts che tra le tante cose che mancano ancora vi sono sicuramente le note vocali e i videomessaggi già disponibili per la versione iOS. Le note vocali sono state rese molto semplici permettendo di ascoltare la nota semplicemente portando il telefono all'orecchio e potendo rispondere subito dopo senza premere un tasto, funzione sicuramente molto comoda per poter ascoltare in pubblico note vocali, funzione che manca invece su Whatsapp.
Finalmente iCloud diventa iCloud Drive disponibile solo per dispositivi Apple e PC Windows (avrebbero potuto pubblicare la loro prima app su Google Play e renderlo disponibile anche per Android ma magari in futuro potrebbe anche essere) diventando un vero e proprio servizio cloud come Google Drive o Onedrive dove poter salvare i propri documenti.
Ho citato solo alcune tra le maggiori novità, ce ne sono anche alcune molto interessanti a cui Google potrebbe trarre spunto per inserire funzionalità simili anche su Android come ad esempio la comodissima funzione Family Sharing che ci permetterà finalmente di condividere i nostri acquisti con i nostri familiari senza dover acquistare lo stesso prodotto due volte. Qui potrete trovare tutte le novità di iOS 8 presentate da Apple che giungeranno questo autunno su iPhone 4S, 5, 5S e 5C e su iPad 2, iPad con retina display e iPad Air e infine iPad mini e iPad mini con retina display. Ebbene si, l'iPad 2 a sorpresa sarà ancora supportato e finirà qui la sua lunghissima carriera.
Apple quindi ha dimostrato di sapersi mettere in gioco cambiando non radicalmente ma comunque cambiando la loro politica instaurata da Steve Jobs. Probabilmente vedremo ancora più sorprese a settembre quando dovrebbe finalmente arrivare un iPhone di diverse dimensioni. Lo scopriremo a settembre! Intanto vi lascio l'ottima recensione di Andrea Galeazzi, blogger di HDblog.